Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di Commercio di Novara, 31 maggio 2020
Torna alla versione grafica - home

Fase 2: riaperture e attività sospese



Novara, 31 maggio 2020
Ultimo aggiornamento: 25.05.2020



Emergenza COVID-19



FASE 2: RIAPERTURE E ATTIVITÀ SOSPESE


Contenuto pagina

Dal 18 maggio è entrato in vigore il DPCM 17 maggio 2020, che introduce una serie di novità in merito alla riapertura delle diverse attività economiche precedentemente sospese a causa dell'emergenza sanitaria COVID-19.

Per quanta riguarda la Regione Piemonte, sono due le novità inserite nella nuova ordinanza del presidente Alberto Cirio in vigore dal 23 maggio al 14 giugno:

  • obbligo di utilizzo della mascherina in tutte le aree di pertinenza dei centri commerciali, compresi parcheggi e aree gioco;
  • chiusura di bar e ristoranti al massimo all’una di notte, lasciando ai sindaci la possibilità di introdurre maggiori restrizioni o particolari modalità di somministrazione (come fatto dal Comune di Torino) qualora ne riscontrassero l’esigenza per evitare assembramenti.

 

L'ordinanza riprende poi le disposizioni contenute nel decreto n. 58 del 18 maggio che aveva stabilito le seguenti riaperture:

 

da lunedì 18 maggio:

  • tutti i negozi al dettaglio, saloni per parrucchieri, centri estetici, studi di tatuaggio e piercing e tutti i servizi per gli animali (oltre alle toelettature già attive, dog sitter, pensioni e addestramento); i Comuni potranno consentire orari di apertura più elastici ed estensivi per favorire la massima operatività delle attività commerciali e dei servizi alla persona
  • musei, archivi e biblioteche
  • altre strutture ricettive ancora chiuse
  • sono inoltre consentiti:
    • gli sport all’aria aperta in forma individuale rispettando la distanza minima di due metri (ad esempio: atletica, ciclismo, corsa, golf, tiro con l’arco, tiro a segno, equitazione, tennis, vela, attività acquatiche individuali, canottaggio, escursionismo, arrampicata libera, sci alpinismo, motociclismo, automobilismo, attività cinofila) e l’uso dei rispettivi impianti, centri e siti sportivi purché nel rispetto delle disposizioni di sicurezza (vietato in particolare l’utilizzo di palestre, luoghi di socializzazione, docce e spogliatoi fatto salvo per i locali di passaggio e i servizi igienici, per i quali i gestori dovranno garantire la corretta e costante sanificazione e igienizzazione, oltre ad assicurare il contingentamento degli ingressi, l’organizzazione di percorsi idonei e l’adozione di misure per garantire il distanziamento sociale ed evitare assembramenti, come ad esempio la prenotazione degli spazi e le turnazioni
    • le lezioni con l’istruttore, a condizione che egli mantenga la distanza di sicurezza, ovvero utilizzi la mascherina se la dimostrazione o l'assistenza all'allievo avviene a distanza inferiore e che indossi guanti monouso se l'attività prevede il contatto con l'allievo;
    • l’attivazione di nuovi cantieri di lavoro e la riattivazione di quelli eventualmente sospesi, oltre alla riattivazione dei tirocini extra-curriculari in presenza, purché nel rispetto delle disposizioni di sicurezza e prevedendo lo smart working dove non possibile garantire il distanziamento

da mercoledì 20 maggio:

  • ritorno nei mercati dei banchi extralimentari (per consentire i tempi di adeguamento alle nuove linee guida per la sicurezza e permettere ai Comuni di tracciare i nuovi spazi sulle aree mercatali)

da sabato 23 maggio:

  • bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e delle altre attività di somministrazione alimenti (resta sempre consentito il servizio di asporto con orario esteso dalle 6 alle 22, la prenotazione da remoto diventa preferibile ma non più obbligatoria).

 

Per garantire la sicurezza e il contenimento del contagio da Covid-19, la riapertura di tutte le attività dovrà avvenire nel rispetto di quanto previsto dalle Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive approvate dal Governo in accordo con la Conferenza delle Regioni.

 

Per quanto riguarda le attività ancora sospesesi allega la Tabella dei codici ATECO che riporta l'elenco aggionato secondo le disposizioni previste da Regione Piemonte.

 

Per ulteriori informazioni si segnalano le raccolte di FAQ pubblicate sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (sezione Attività produttive, professionali e servizi) e su quello di Unioncamere.

 

 



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualità dei contenuti di questa pagina


Non � presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]