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Versione solo testo - Camera di Commercio di Novara, 26 aprile 2018
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Società Cooperative



Novara, 26 aprile 2018
Ultimo aggiornamento: 15.09.2010



Avvio e gestione d'impresa



SOCIETÀ COOPERATIVE

Contenuto pagina

Definizioni

COOPERATIVE A MUTUALITA´ PREVALENTE di cui agli art. 2512, 2513 e 2514 del c.c.
Art. 2512 (Cooperativa a mutualità prevalente). - Sono società cooperative a mutualità prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, quelle che:
1) svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi; 2) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, delle prestazioni lavorative dei soci;
3) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, degli apporti di beni o servizi da parte dei soci.
Le società cooperative a mutualità prevalente si iscrivono in un apposito albo, presso il quale depositano annualmente i propri bilanci.
Art. 2513 (Criteri per la definizione della prevalenza). - Gli amministratori e i sindaci documentano la condizione di prevalenza di cui al precedente articolo nella nota integrativa al bilancio, evidenziando contabilmente i seguenti parametri:
a) i ricavi dalle vendite dei beni e dalle prestazioni di servizi verso i soci sono superiori al cinquanta per cento del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni ai sensi dell´articolo 2425, primo comma, punto A1;
b) il costo del lavoro dei soci è superiore al cinquanta per cento del totale del costo del lavoro di cui all´articolo 2425, primo comma, punto B9;
c) il costo della produzione per servizi ricevuti dai soci ovvero per beni conferiti dai soci è rispettivamente superiore al cinquanta per cento del totale dei costi dei servizi di cui all´articolo 2425, primo comma, punto B7, ovvero al costo delle merci o materie prime acquistate o conferite, di cui all´articolo 2425, primo comma, punto B6.
Quando si realizzano contestualmente più tipi di scambio mutualistico, la condizione di prevalenza è documentata facendo riferimento alla media ponderata delle percentuali delle lettere precedenti. Nelle cooperative agricole la condizione di prevalenza sussiste quando la quantità o il valore dei prodotti conferiti dai soci è superiore al cinquanta per cento della quantità o del valore totale dei prodotti.
Art. 2514 (Requisiti delle cooperative a mutualità prevalente). - Le cooperative a mutualità prevalente devono prevedere nei propri statuti:
a) il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all´interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato;
b) il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi;
c) il divieto di distribuire le riserve fra i soci cooperatori;
d) l´obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società, dell´intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Le cooperative deliberano l´introduzione e la soppressione delle clausole di cui al comma precedente con le maggioranze previste per l´assemblea straordinaria.

COOPERATIVE A MUTUALITA´ PREVALENTE DI DIRITTO di cui agli Art. 111-septies, 111-undecies e 223-terdecies, comma 1, disp. att. c.c.
Art. 111-septies. - Le cooperative sociali che rispettino le norme di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, sono considerate, indipendentemente dai requisiti di cui all´articolo 2513 del codice, cooperative a mutualità prevalente. Le cooperative agricole che esercitano le attività di cui all´articolo 2135 del codice sono considerate cooperative a mutualità prevalente se soddisfano le condizioni di cui al terzo comma dell´articolo 2513 del codice.
Le piccole società cooperative costituite ai sensi della legge 7 agosto 1997, n. 266, nel termine previsto all'art. 223-duodecies del codice devono trasformarsi nella società cooperativa disciplinata dall'articolo 2522 del codice.
Art. 111-undecies. - Il Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell´economia e delle finanze, stabilisce, con proprio decreto, regimi derogatori al requisito della prevalenza, cosi´ come definite dall´articolo 2513 del codice, in relazione alla struttura dell´impresa e del mercato in cui le cooperative operano, a specifiche disposizioni normative cui le cooperative devono uniformarsi e alla circostanza che la realizzazione del bene destinato allo scambio mutualistico richieda il decorso di un periodo di tempo superiore all´anno di esercizio.
Art. 223-terdecies - così sostituito dall'art. 37 del Decreto Legislativo 28/12/2004, n. 310 - Alle banche popolari e alle banche di credito cooperativo si applica l´articolo 223-duodecies; il termine per l´adeguamento degli statuti alle nuove disposizioni inderogabili del codice civile è fissato al 30 giugno 2005. Entro lo stesso termine le banche cooperative provvedono all´iscrizione presso l´Albo delle società cooperative. Ai consorzi agrari continuano ad applicarsi le norme vigenti alla data di entrata in vigore della legge n. 366 del 2001.

COOPERATIVE DIVERSE da quelle a mutualità prevalente Sono tutte le cooperative che non rientrano nelle precedenti classificazioni.

COOPERATIVE NON SOGGETTE alla normativa sulla mutualità prevalente, di cui all´art. 5, ultimo comma, legge n 366/2001.





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