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Versione solo testo - Camera di Commercio di Novara, 26 aprile 2018
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Arbitrato



Novara, 26 aprile 2018
Ultimo aggiornamento: 09.08.2016



Tutela impresa e consumatori



ARBITRATO

Contenuto pagina

L´arbitrato è un procedimento, previsto dal codice di procedura civile, che permette di risolvere le liti commerciali con una decisione finale (c.d. lodo arbitrale) che può acquistare efficacia di una vera e propria sentenza di primo grado.
Ha molti vantaggi, tra i quali:

  • la rapidità del procedimento;
  • la riservatezza del procedimento;
  • la competenza specifica degli arbitri chiamati a decidere la controversia;
  • il mantenimento delle relazioni economiche e di rapporti costruttivi fra le parti.

L´arbitrato si differenzia in modo radicale dalla procedura conciliativa in quanto l´arbitro, a differenza del conciliatore, non promuove il raggiungimento di un accordo, ma decide sulla controversia, secondo diritto o secondo equità, emettendo un lodo che può avere valore di contratto (arbitrato irrituale) oppure di sentenza (arbitrato rituale).

Per offrire un servizio arbitrale efficace ed efficiente alle imprese del proprio territorio, la Camera di Commercio di Novara aderisce alla Camera Arbitrale del Piemonte, una struttura di comprovata esperienza, che opera ormai da molti anni a livello nazionale ed internazionale.


ARBITRATO SOCIETARIO
Il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5, che ha ridefinito i procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché in materia bancaria e creditizia, ha introdotto, all´art. 34, la possibilità di inserire negli atti costitutivi societari clausole compromissorie che prevedano la devoluzione ad arbitri di alcune o di tutte le controversie che dovessero insorgere tra i soci o tra i soci e la società relative a diritti disponibili inerenti il rapporto sociale. Se previsto dall´atto costitutivo, inoltre, la clausola può riguardare anche le controversie promosse da (o nei confronti di) amministratori, liquidatori e sindaci e diviene automaticamente operativa con l´accettazione dell´incarico.
La facoltà di ricorso all´arbitrato societario è preclusa alle società che fanno ricorso al capitale di rischio, in quanto l´estrema diffusione dell´azionariato renderebbe impraticabile il meccanismo arbitrale.
La clausola, che è vincolante per la società e per tutti i soci, deve prevedere il numero e la modalità di nomina degli arbitri che, a differenza di quanto previsto dal codice civile per l´arbitrato comune, devono essere tutti nominati, a pena di nullità, da un soggetto estraneo alla società.
Le modifiche dell´atto costitutivo volte a introdurre o eliminare clausole compromissorie devono essere approvate dai soci a maggioranza qualificata di almeno due terzi del capitale sociale; i soci assenti o dissenzienti possono esercitare il diritto di recesso entro 90 giorni.
La domanda di arbitrato proposta dalla (o nei confronti della) società deve essere depositata presso il registro delle imprese.

 

NORMATIVA E REGOLAMENTO

 

Arbitrato ordinario

Arbitrato rapido

Clausole

 

FORMAZIONE

Formazione Arbitri

Massimario Camera Arbitrale - impugnazione lodo arbitrale





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Per informazioni rivolgersi a:

Settore Studi e tutela del consumatore - Mediazione e arbitrato

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