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Versione solo testo - Camera di Commercio di Novara, 21 ottobre 2017 data
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Novara, 21 ottobre 2017
Ultimo aggiornamento: 11.05.2017



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11.05.2017

Avvio verifica dinamica delle imprese esercenti attivitÓ di mediazione


Secondo quanto previsto dall'articolo 7 del Decreto 26.10.2011 del Ministero dello Sviluppo Economico, l’Ufficio Registro Imprese avvierà nel mese di maggio la verifica della permanenza dei requisiti necessari per lo svolgimento dell'attività di mediazione nei confronti di tutte le imprese
iscritte, ed attive alla data del 31.12.2016, nel Registro Imprese di Novara ed esercenti l’attività di mediazione.
Tale verifica riguarderà la permanenza dei requisiti richiesti in capo a ciascuna impresa ed in capo a ciascun soggetto che a qualsiasi titolo (titolare, legale rappresentante, preposto, dipendente) opera per conto della medesima. A tal fine l’Ufficio invierà all’indirizzo di posta elettronica certificata di ciascuna impresa interessata dal procedimento (raccomandata a.r. nel caso l’impresa sia sprovvista di indirizzo pec) un’apposita comunicazione con cui la medesima verrà invitata a presentare, nel termine perentorio di 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, una pratica telematica Com-Unica corredata dalla documentazione e dalle necessarie autocertificazioni volte a comprovare la permanenza dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività.
In particolare, sarà richiesto al titolare/legale rappresentante dell’impresa di rilasciare ed allegare,ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che:
- ciascuno dei soggetti esercenti attività di mediazione per conto dell’impresa non si trova in una delle situazioni di incompatibilità previste dall'articolo 5, comma 3, della legge n. 39/1989 (“3. L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile con l'attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, privati e pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione e con l'esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate).
- l’impresa ha stipulato e rinnovato regolarmente la polizza assicurativa a garanzia dei rischi professionali e a tutela dei clienti (a tal fine allega copia delle polizze, come di seguito specificato);
- l’impresa rende disponibile all'utenza, mediante esposizione nei locali ovvero con l'utilizzo di strumenti informatici, le informazioni relative ai compiti ed alle attività svolte dai soggetti operanti nella sede o unità locale.
Il titolare/legale rappresentante dell’impresa sarà altresì tenuto ad allegare alla pratica:
- copia delle polizze assicurative relative agli anni dal 2013 al 2017, o relative al minor periodo, nel caso in cui l’impresa abbia iniziato l’attività successivamente all’anno 2013;
- modello mediatori compilato nelle sezioni: “anagrafica impresa” e “formulari” al fine di depositare tutti i modelli e formulari utilizzati per l’esercizio dell’attività, indicando che sostituiscono tutti i modelli precedentemente depositati o, in alternativa, qualora non vengano utilizzati moduli o formulari, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio;
- copia dei modelli e formulari utilizzati per l’esercizio dell’attività (se utilizzati);
- domanda di rilascio della tessera di riconoscimento del titolare/legale rappresentante dell’impresa dal medesimo sottoscritta, qualora non richiesta a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 26.10.2011 o scaduta;
- domanda di rilascio della tessera di riconoscimento di ciascun soggetto (preposto e/o dipendente) operante per l’impresa e regolarmente iscritto nel RI/REA, qualora non richiesta a seguito del’entrata in vigore del D.M. 26.10.2011 o scaduta.
La verifica della permanenza dei requisiti morali di cui all’art. 2, comma 1, lettera f) della legge n. 39/1989 (“f) salvo che non sia intervenuta la riabilitazione, non essere stati sottoposti a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423; 10 febbraio
1962, n. 57; 31 maggio 1965, n. 575; 13 settembre 1982, n. 646; non essere incorsi in reati puniti con la reclusione ai sensi dell'art. 116 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e successive modificazioni; non essere interdetti o inabilitati, falliti (con procedura concorsuale non ancora conclusa), condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione,emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni”) verrà espletata d’ufficio relativamente a ciascun soggetto interessato dal procedimento.
                                                                             La predisposizione della pratica telematica Com-Unica
Al fine di ottemperare a quanto richiesto, il titolare o il legale rappresentante di ciascuna impresa deve presentare telematicamente all’Ufficio Registro Imprese di Novara un’apposita pratica compilata utilizzando il modello I2, nel caso di imprese individuali, o il modello S5, nel caso di società indicando nel “riquadro note” che trattasi di: “Pratica presentata ai fini della verifica dinamica della permanenza dei requisiti richiesti per l’esercizio dell’attività di agente di affari in mediazione”. La pratica, e tutti gli allegati, dovranno essere sottoscritti digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto appositamente incaricato dai medesimi, tramite procura Com-Unica.
Alla pratica dovranno essere allegati:
- il modello mediatori compilato nelle sezioni “anagrafica impresa” e “formulari”, ai fini del deposito dei formulari che vengono utilizzati dall’impresa (tale modello è direttamente compilabile in sede di compilazione della pratica con Com-Unica Starweb)
- dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa e sottoscritta (digitalmente o autografamente) dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa;
- copia delle polizze assicurative a comprova della validità della copertura assicurativa nel periodo 2013/2017 o minor periodo qualora l’attività sia iniziata in data successiva all’anno 2013;
- copia dei moduli o formulari utilizzati per l’esercizio dell’attività (se utilizzati)
- domanda di rilascio della tessera di riconoscimento presentata e sottoscritta (digitalmente o autografamente) da ciascun soggetto esercente attività di mediazione per conto dell’impresa (titolare/legali rappresentanti, preposti e/o dipendenti iscritti nel RI/REA), qualora non richiesta a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 26.10.2011 o scaduta;
- copia del documento di identità in corso di validità di ciascun soggetto che a qualsiasi titolo ha sottoscritto autografamente uno dei predetti documenti.        
                                                                                                            I costi
La presentazione della pratica non è soggetta all’assolvimento dell’imposta di bollo (esente bollo), né al versamento di diritti di segreteria.
Nel caso di contestuale deposito dei formulari sono dovuti i diritti di segreteria pari ad € 18,00 nel caso di imprese individuali e ad € 30,00 nel caso di società.
Nel caso di contestuale presentazione di domanda di rilascio tessera di riconoscimento, per ciascuna domanda dovranno essere corrisposti € 16,00 a titolo di imposta di bollo ed € 25,00 a titolo di diritti di segreteria.
                                                                                                        Si evidenzia che
- per l’espletamento degli adempimenti connessi e necessari alla verifica della permanenza dei requisiti richiesti per il legittimo esercizio dell’attività di mediazione, ciascuna impresa interessata dal procedimento potrà avvalersi dello sportello assistito messo a disposizione dall’Ufficio Registro Imprese; a tal fine ciascuna impresa potrà richiedere un apposito appuntamento tramite e-mail da inviarsi all’indirizzo registro.imprese@no.camcom.it; il costo del servizio ammonta ad € 20,00 + IVA, oltre ad eventuali bolli e diritti di segreteria, come sopra specificati;
- qualora l’impresa non abbia comunicato in precedenza al registro imprese un valido indirizzo di posta elettronica certificata o il medesimo non risulti valido, ai fini dell’accoglimento della pratica rigurdante la verifica della permanenza dei requisiti per l’esercizio dell’attività di agente di affari in mediazione dovrà essere contestualmente comunicato un valido indirizzo di posta elettronica certificata riconducibile unicamente all’impresa;
- qualora, in esito al procedimento, non sia stata verificata la permanenza dei requisiti richiesti all’impresa per il legittimo esercizio dell’attività di mediazione o l’impresa non abbia ottemperato, nei termini concessi, alla corretta presentazione della pratica “Com-Unica”, corredata da tutta la necessaria documentazione, come richiesto, il Conservatore del Registro Imprese disporrà, con proprio provvedimento, l’inibizione alla continuazione dell’attività di agenzia di affari in mediazione e la conseguente iscrizione della cessazione dell’attività nel registro imprese/repertorio economico amministrativo;
- verrà avviato il procedimento disciplinare nei confronti dei soggetti interessati qualora, in sede di verifica, emerga che in capo ai medesimi siano venuti meno i requisti morali o siano emerse situazioni di incompatilità previste dalla legge n. 39/1989; in tali casi è prevista la comminazione della sanzione disciplinare della cancellazione prevista dall’art. 19 del D.M. 452/1990 e richiamata dall’art. 9 del D.M. 26.10.2011;
- verrà avviato il procedimento disciplinare nei confronti dei soggetti interessati qualora, in sede di verifica, emerga che, nel periodo considerato (2013/2017), i medesimi abbiano esercitato l’attività di agenzia di affari in mediazione in assenza di idonea garanzia assicurativa, richiesta dall’art. 3 comma 5-bis, della legge n. 39/1989 a copertura dei rischi professionali derivanti dallo svolgimento dell’attività; in tali casi è prevista la comminazione della sanzione disciplinare della sospensione dell’attività pari ad un mese per ciascuna annualità scoperta, ritenuto che tale condotta rientri nei casi di irregolarità nell’esercizio dell’attività, come indicato dall’art. 19, n. 3, del D.M. 452/1990.
 
In tema di sanzioni disciplinari, si evidenzia inoltre che l’esercizio dell’attività di agenzia di affari in mediazione senza aver provveduto a richiedere il rilascio della tessera personale di riconoscimento è sanzionato con la sospensione dell’attività pari ad un mese; analoga sanzione si applica per l’utilizzo di moduli o formulari non preventivamente depositati presso il registro imprese/REA. L’entità di tali sanzioni, e di quelle sopra indicate per la mancanza di idonea garanzia assicurativa, è stata definita dalla Giunta camerale, nel rispetto delle competenze alla stessa conferite dalla normativa vigente in materia, con la deliberazione n. G/21 del 11.04.2017; resta inteso che la misura effettiva delle sanzioni disciplinari comminate sarà definita dalla medesima Giunta in esito ai singoli procedimenti disciplinari.
Per maggiori informazioni circa la compilazione della pratica Com-Unica e la modulistica da utilizzare è possibile contattare l’Ufficio Registro Imprese all’indirizzo mail registro.imprese@no.camcom.it e, negli orari di apertura degli uffici (da lunedì a venerdì ore 9.00-13.00; mercoledì ore 14.30-15.30), il servizio di assistenza telefonica (0321 338220).