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Versione solo testo - Camera di Commercio di Novara, 16 ottobre 2018 data
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Novara, 16 ottobre 2018
Ultimo aggiornamento: 08.10.2018



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08.10.2018

Richieste di pagamento non dovute


Si segnala alle imprese che si sono verificati alcuni casi di richieste indebite di pagamento.

Una richiesta riguarda, in particolare, il pagamento di 856 euro per la registrazione del marchio d'impresa nel Registro della Properietà Industriale per un periodo di 10 anni (è indicato “properietà” e non “proprietà”). Non è indicata la denominazione dell'impresa che ha inviato la richiesta di pagamento, ma si tratta di un’impresa estera (Polonia), in base al codice Iban riportato.

Un'ulteriore richiesta indebita è quella di Reteimpresa Srl, con sede a Acerra (NA), per l'iscrizione per 12 mesi al portale web www.vetrinaimpresa.it; il relativo pagamento deve essere effettuato a Reteimpresa Srl 1, tramite bollettino postale precompilato.

Si segnala anche la richiesta di pagamento per l'adesione annuale al portale web www.elencoimpreseitaliane.com gestito da Imprendo Ltd, società con sede a Malta; il pagamento deve essere effettuato a Sviluppo Commerciale Srls tramite bollettino postale precompilato o a mezzo bonifico bancario.

In tutti i casi l’impostazione grafica della comunicazione, il richiamo alla Camera di commercio (indicata per esteso o con la forma abbreviata CCIAA) o alla classificazione di Nizza possono fuorviare i destinatari, inducendoli a credere di trovarsi davanti a una comunicazione camerale ufficiale o dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e di dover quindi procedere al pagamento della somma richiesta.Tali servizi, spacciati come procedure obbligatorie, non hanno nulla a che fare con gli adempimenti camerali o comunque ufficiali, trattandosi di attività commerciali a fini pubblicitari.

Si invitano pertanto le imprese che dovessero ricevere tali o analoghe comunicazioni a rivolgersi sempre all'ente camerale di riferimento, alla propria associazione di categoria o al proprio professionista di fiducia, per verificare se si tratta di un vero adempimento obbligatorio o di un'offerta commerciale mascherata come tale. 

In caso di dubbio si consiglia inoltre di consultare il vademecum Io non ci casco realizzato dall'Autorià Garante della Concorrenza e del Mercato.