Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di Commercio di Novara, 18 ottobre 2019 data
Torna alla versione grafica - home

NovitÓ



Novara, 18 ottobre 2019
Ultimo aggiornamento: 24.09.2019



Percorso di navigazione

Strumento

NovitÓ

 

Contenuto della pagina

24.09.2019

Nuovi tentativi di truffa alle imprese per la registrazione di marchi


Si segnala che alcune imprese hanno ricevuto delle indebite richieste di pagamento in merito alla registrazione internazionale di marchi d'impresa da parte delle seguenti società:
  • WOIP – World Organization Intellectual Property Kft con sede a Budapest (Ungheria);
  • WPTR s.r.o. – World Patent and Trademark Register, con sede a Brno (Repubblica Ceca);
  • IPS office s.r.o. – Intellectual Property Services, con sede a Brno (Repubblica Ceca).
La richiesta di pagamento riguarda servizi relativi a marchi, disegni o modelli, quali la pubblicazione, la registrazione o l’inserimento in elenchi commerciali ed è trasmessa con l’intento di fuorviare i destinatari, inducendoli a credere di trovarsi di fronte a una comunicazione ufficiale e di dover procedere al pagamento della somma indicata. Si tratta, invece, di attività commerciali a fini pubblicitari che prevedono l’utilizzo di software o l’inserimento in elenchi e portali.
 
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inoltre condannato la R.A.C. - Registro Aziende Commerciali Italia S.r.l.s. a pagare una sanzione amministrativa pecuniaria di 180.000 euro per pratica commerciale scorretta, in quanto inviava, alle imprese da poco iscritte al Registro Imprese, una comunicazione con richiesta di pagamento per l'inserimento dei dati aziendali nel portale www.registroaziendecommerciali.com.  
 
Si invitano le imprese a prestare la massima attenzione di fronte a tali e simili comunicazioni, contattando sempre l'ente camerale di riferimento, la propria associazione di categoria o il professionista di fiducia per verificare l'ufficialità e l'obbligatorietà delle richieste.
 
Si ricorda inoltre che al seguente link è disponibile la guida Io non ci casco - Bollettini e moduli ingannevoli realizzata dall'Autorità Garante della Concorrenza del Mercato.